Rassegna Stampa

Romagnoli, votati al mondo

Un’esperienza di oltre 40 anni nella vendita e distribuzione di parti meccaniche per motori diesel e benzina, oggi Vitobello Ricambi di Longiano (FC) opera globalmente, restando fedele al suo target: officine di rettifica e ricambisti.

Di Manuela Battaglino

 

Sede Vitobello RicambiFiglio del fondatore Gaetano, Luca Vitobello, oggi alla guida dell’omonima azienda, ha saputo trasformare L’impresa di famiglia in una realtà che opera con successo a livello internazionale. A sostenerne la crescita costante nei suoi 45 anni di attività, è stata soprattutto al competenza e la professionalità dimostrata nel settore della revisione e ricostruzione del motore e delle sue componenti, ma anche gli investimenti programmati con intuito e lucidità, l’attenzione mirata alle esigenze dei clienti e una visione che porta a pensare a 360 gradi, considerando un campo d’azione allargato globalmente.

È proprio Luca Vitobello, direttore generale di Vitobello Ricambi, a raccontarci gli esordi e gli sviluppi della società, sino ad arrivare ai giorni nostri. “L’azienda è stata fondata da mio padre nel 1972, con lo spirito di operare solo con le officine di rettifica e con chi si occupa di revisionare i motori. Da allora la nostra mission è questa, anche se ovviamente, dopo il mio ingresso molte cose sono cambiate: abbiamo integrato nuove tipologie di prodotto e siamo passati a trattare materiale nuovo e revisionato. Da subito, anche per rispondere alle esigenze di un mercato in pieno sviluppo – parliamo di 30 anni fa – il nostro obiettivo è stato quello di offrire un servizio mirato ad abbassare i costi di revisione e ricostruzione del motore e delle sue parti, venendo incontro alle necessità delle attività di autorettifica e delle officine meccaniche con l’offerta di ricambi selezionati, garantiti e di qualità per l’aftermarket automotive”.

Magazzino Vitobello RIcambiL’offerta di Vitobello Ricambi comprende ricambi per auto e veicoli commerciali suddivisi in due cataloghi che propongono più di 20mila articoli in stock per riparare, revisionare, ricostruire il motore e le sue parti: alberi a camme, bilancieri, ponti e aste, punterie, testate, pistoni, alberi motore, bielle, pompe olio, basamenti, motori alleggeriti, motori completi e semi-completi, coppe olio, kit e coperchi distribuzione, cambi completi, ingranaggi… Nella sede principale di Longiano – circa 9mila mq coperti, 8mila di magazzino e 1000 di uffici – lavorano 20 persone che si dedicano all’amministrazione, alle vendite e al magazzino, gestendo l’intero territorio nazionale ed europeo. Tre i depositi: in Sicilia con copertura delle isole per assicurare un servizio di consegne e trasporti ottimizzati e veloci, in Francia con copertura dell’Europa dell’Ovest e a Budapest, per servire l’Europa dell’Est.

 

Vocazione internazionale

L’azienda, caratterizzata da una decisa attitudine a operare all’estero, sviluppa la propria attività anche nel resto del mondo. “Siamo presenti in forza massiccia soprattutto in Sud America”, prosegue il direttore generale, “con depositi in Argentina, Brasile, Cile, Venezuela e Uruguay, dove la nostra rete commerciale locale distribuisce i prodotti marcati Vitobello Ricambi”. I risultati economici di questo impegno globale sono eloquenti: “Negli ultimi tre anni”, continua Luca Vitobello, “l’incremento del giro d’affari è stato sostenuto: abbiamo infatti registrato il 25% di crescita media annuale del fatturato. A oggi, l’incremento annuale è del 5% e se chiudiamo l’anno così, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo per il 2017 e siamo più che soddisfatti. Vuol dire che stiamo proseguendo nella direzione giusta”. L’impegno della Vitobello Ricambi nello sviluppo dell’innovazione e della ricerca è elevato: “La nostra attività di integrazione di nuovi prodotti a completamento dell’offerta è costante”, conferma il direttore generale, “e mensilmente integriamo circa 20/25 nuovi articoli. Lavoriamo proiettati al futuro: in questo periodo, per esempio, stiamo già sviluppando prodotti che verranno commercializzati nell’ottobre 2018. A questo associamo una costante attività di verifica e test, che dura, per ogni nuovo articolo, circa sei mesi. Il prodotto, installato sul veicolo, viene provato lungo un percorso di circa 15mila chilometri, quindi smontato e nuovamente testato per controllare tenute, temperature, stress fisici e meccanici e verificare che abbia mantenuto le proprietà e la qualità di partenza. Dopo di che, viene deliberata la sua commercializzazione”.

Motori Semi-CompletiIl servizio al cliente, la sua soddisfazione e fidelizzazione sono infatti centrali per l’azienda romagnola, attenta a mantenersi all’altezza delle richieste più esigenti. Per questo, all’attività di promozione è riservato un ruolo importante: “Aggiorniamo tutti i nostri clienti attraverso una newsletter settimanale, nella quale presentiamole novità di prodotto in ogni dettaglio e ogni ampliamento di gamma. Inoltre ci facciamo conoscere attraverso attività di sponsorizzazione di vari aventi sportivi motoristici di rilievo”. Un altro strumento promozionale e commerciale strategico è la partecipazione costante alle fiere internazionali più rappresentative dell’aftermarket automobilistico: “Noi crediamo nella fiera come un appuntamento molto valido e importante per incontrare personalmente i clienti, attivi e nuovi, e riteniamo il rapporto diretto molto utile. Quindi siamo presenti a tutti i maggiori eventi che riguardano il nostro settore: a Francoforte per l’Europa, a Buenos Aires per l’Argentina, a San Paolo per il Sud America e a Dubai per l’area asiatica. Partecipiamo anche ad Autopromotec a Bologna, anche se abbiamo verificato che il mercato italiano è meno ricettivo a questo canale”.

 

Parliamo di futuro…

Luca VitobelloUna presenza e un’attività sui mercati esteri così consolidate garantiscono all’azienda un punto di osservazione particolarmente favorevole per capire e anticipare, con soluzioni imprenditoriali ad hoc, i cambiamenti del mercato. “Io credo che il nostro mercato”, assicura Vitobello, “offra ancora degli interessanti margini di crescita, anche se negli ultimi anni lo scenario è cambiato moltissimo: tante nuove fusioni, l’ingresso di società estere sul territorio italiano… Ma questo non modificherà la nostra scelta imprenditoriale, che ci ha portato ai risultati di oggi. Noi ci rivolgiamo esclusivamente a officine di rettifica, a gruppi di acquisto e ai ricambisti. Il resto della filiera non ci interessa: a differenza di quanto sta succedendo ora sul mercato, noi abbiamo un interlocutore selezionato, vendiamo un articolo molto tecnico e preferiamo lavorare con professionisti competenti e preparati”.

E per il futuro più prossimo, davvero nessuna novità? “Da qualche tempo stiamo valutando la possibilità di integrare un settore che ancora non trattiamo, quello dei veicoli pesanti”, conclude il direttore generale, “e stiamo pensando all’acquisizione di un’azienda che produce ricambi per truck… ma per il momento è ancora presto per parlarne”.

Articolo apparso sul n° 9 di Ottobre 2017 della rivista PARTS.

Tutte le immagini ed i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari; marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e società citati possono essere marchi di proprietà dei rispettivi titolari o marchi registrati d’altre società e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti

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REMATEC 2015 – VITOBELLO RICAMBI

Per conoscere al meglio un settore bisogna innanzitutto viverlo e le manifestazioni fieristiche rappresentano un’ottima opportunità per approfondire l’argomento. La recente manifestazione olandese ha rappresentato per gli attori del settore un’interessante vetrina.

Ad Amsterdam, come accade ogni due anni, dal 14 al 16 Giugno, si è svolto il ReMaTec, la fiera del Remanufacturing (sia automotive che heavy duty), organizzata dai RAI Management con la collaborazione dell’APRO (Auto Parts Remanufacturesr Association)  e di FIRM (International Association of Engine Rebuilders and Remanufacturers).

Come solitamente avviene, la fiera era di dimensioni contenute (occupava due padiglioni e si visitava anche in un solo giorno), ma per gli addetti ai lavori è stata fondamentale perché raggruppava le 240 aziende (di 25 nazioni diverse) che contano.

Le aziende erano per lo più produttori di macchine e banchi prova speciali, componentistica, specialisti della revisione oppure le divisioni che all’interno di grandi gruppi si occupano di remanufacturing.

Tra i principali esibitori possiamo citare Knorr-Bremse, Meritor, Exedy, Remy e Valeo.

Tante le aziende italiane, che per numero e qualità della proposta, facevano la parte del leone.

EMMETEC ed ORPAV avevano uno dei più vasti e sicuramente più bei stand della fiera e presentavano deu grandi novità. Innanzi tutto la serie di banchi prova Vinci per testare pompe elettriche dell’idroguida, EPS a colonna e a cremagliera. Poi, tutta la componentistica (manicotti, guide, utensili speciali, manualistica… ) atta a revisionare gli ammortizzatori regolabili elettronicamente (per lo più Bilstein e ZF) in genere montati su vetture con sospensioni pneumatiche (Audi, Bentley, BMW, Mercedes Benz, Porsche, Range Rover, Volkswagen… ), e visto il clamore suscitato, approfondiremo l’argomento nei prossimi mesi su Il Giornale del Meccanico!

GEVI, produttore di cuscinetti speciali e delle migliori pulegge per alternatore del mercato, presentava i continui ampliamenti di gamma, nonché la TC-1000, ovvero la puleggia dell’alternatore per i Mercedes Actros e Axor. EDB (Emporio della Batteria), proponeva la propria gamma di alternatori revisionati. Vitobello Ricambi esponeva la componentistica per la revisione di motori ERA e Ghibaudi Mario, esibivano la componentistica elettrica ed elettronica.

I settori di maggior interesse sono stati quelli dei motori, dei cambi automatici, dei compressori per aria condizionata, degli alternatori, dei motorini d’avviamento, dei turbocompressori, delle idroguide e relative pompe meccaniche, degli EPS, degli ammortizzatori, delle trasmissioni, del servofreno, degli iniettori e relative pompe. Per maggiori informazioni, consultare www.rematec.com.

Il prossimo appuntamento è fissato per Novembre a Las Vegas (dove Il Giornale dell’Aftermarket sarà presente) e per Giugno 2017 di nuovo ad Amsterdam. All’Italia della revisione, i nostri più sinceri auguri.

Articolo apparso sul numero di Luglio-Agosto del Giornale dell’Aftermarket

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INFORICAMBI.IT – Novità aftermarket per la Vitobello Ricambi

Nuovi articoli aftermarket per la Vitobello Ricambi. L’azienda, con oltre 40 anni di attività alle spalle, ha di recente aumentato la sua gamma prodotti con soluzioni di alta qualità. Spicca come novità la vasta gamma di bielle di propria produzione destinate alle autovetture ed ai veicoli commerciali leggeri. Si va dalle vetture Renault, Opel, Nissan con sistema common rail (motori K9K – F9Q– M9R – G9U) fino ai commerciali van di Ford, PSA – Citroen (motori 4HU – 4HV – 4HW – QVFA – QWFA -PGFA – P8FA – H9FA – H9FB – D0FA – D2FA). Ulteriore articolo, disponibile in esclusiva, è il motore semicompleto per Suzuki Vitara 1.6 16v (tipo motore G16B) che, nonostante l’età anagrafica del fuoristrada su cui è installato,  continua ad essere un ricambio molto richiesto. L’azienda, con sede in provincia di Forlì-Cesena presente nel mercato naziopnale e con una significativa collocazione anche su diverse piazze internazionali, prosegue la propria attività di ricerca di prodotti difficilmente reperibili sul mercato dell’automotive. Il tutto con l’obiettivo di garantire una pronta riparazione dei veicoli guasti, con un elevato rapporto di qualità/prezzo.

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INFORICAMBI.IT – Ricambistica di qualità: la Vitobello vola nei mercati internazionali

DI STEFANO BELFIORE 

Foto Prima News(160)

Nasce nel 1972 come piccola impresa di famiglia  operante nel recupero e vendita di materiale meccanico usato. Oggi, a distanza di più  40 anni, la Vitobello Ricambi è un brand internazionale, che sa di esperienza e professionalità,  nel settore della revisione e ricostruzione del motore e delle sue componenti sia per le auto che per i veicoli commerciali. L’escalation aziendale ha tutti i tratti di una virtuosa storia imprenditoriale che cresce e matura nel tempo. E che premia gli oculati investimenti in ricerca e sviluppo e la continua voglia di soddisfare le esigenze del parco clienti. Fattori virtuosi che portano la company ad avere ora una presenza mondiale con diversi punti vendita in tutti e cinque i Continenti. Ultimo in ordine di tempo: Buenos Aires. Ma l’obiettivo è di incrementare maggiormente  la presenza in Sud-America con un’altra filiale in Brasile l’anno prossimo. Senza dimenticare l’Italia. E’ qui infatti che si concentrano gli imminenti obiettivi d’impresa. “Per il 2015 – annuncia Luca Vitobello, che segue lo sviluppo di nuovi prodotti e si occupa del contatto con le filiali estere –  lo scopo è quello  di allargare la gamma di vendita in Italia. Crediamo molto nel mercato nazionale. Siamo convinti che, sul nostro territorio, ci siano ancora ampi margini di sviluppo e crescita”.

Il brand Vitobello è sinonimo di esperienza e professionalità nel settore della ricambistica. Come si arriva a questo risultato?

E’ innanzitutto un traguardo che si conquista con forti investimenti in ricerca e sviluppo. Prima di commercializzare un prodotto, facciamo sempre accurate operazioni di testing che non durano meno di sei mesi. Si tratta di studi sulla qualità del materiale con prove di durata e di stress e shock termico, tutte funzionali a verificare la compatibilità del prodotto rispetto all’originale. Inoltre siamo molto attenti ad intercettare sempre le esigenze che giungono dal mercato al fine di soddisfare le necessità della nostra clientela, curando al massimo il servizio post-vendita.

L’azienda vanta un’ampia gamma di prodotti che ricopre l’intera parco di ricambi meccanici motoristici. Quali sono le novità proposte nel settore auto?

Sono diverse le novità in questo comparto. Dalle bielle motore, ad alberi motori fino alle testate.

E quali sono, invece, gli ultimi articoli aftermarket offerti nel segmento dei veicoli commerciali?

Anche in questo segmento, le soluzioni sono ampie e molteplici. Copriamo l’80 per cento del parco circolante, lavorando con brand del calibro di Iveco, Mercedes, Renault e Fiat.

L’azienda vive un importante trend di espansione. Dopo l’inaugurazione, nel 2006, della nuova sede di Longiano, all’inizio di quest’anno è stata anche inaugurata una nuova filiale a Buenos Aires. Perché la scelta di localizzarsi nel mercato argentino?

Tengo a precisare che la Vitobello Ricambi è presente in maniera capillare in tutto il Sud-America con diversi punti vendita che interagiscono con i brand europei del comparto di riferimento. La policy adottata ricalca perfettamente quella adoperata in Italia. Dunque con gli stessi standard d’azione e con lo stesso modus operandi della sede madre che ci ha permesso di ottenere un business crescente negli ultimi dieci anni su scala internazionale. Nella fattispecie, l’Argentina riveste per noi un’importanza strategica come area di business. Tanto è vero che siamo qui presenti dal lontano 1998. Da qui l’idea di questa nuova filiale a Buenos Aires.

Ora la policy d’internazionalizzazione come si evolverà?

L’idea è quella di rafforzare la nostra presenza nell’area sud-americana. A tal proposito, stiamo vagliando l’ipotesi di aprire una nuova filiale a San Paolo, in Brasile.

Di recente, l’azienda è diventata partner di Inforicambi. Qual è il motivo che sta alla base di questa scelta?

In questa congiuntura storica, la Vitobello si sta affacciando anche al mercato dei ricambisti. Un settore che ci interessa molto ed a cui vogliamo relazionarci sempre più. E l’identità di Inforicambi va proprio a soddisfare questa nostra mission d’impresa. L’intento è far, dunque, conoscere sempre più il nostro brand ed i nostri punti di forza anche nell’universo che popola l’aftermarket.

Per quest’anno che obiettivi  la Vitobello intende raggiungere?

Gli obiettivi sono tanti e tutti importanti. Senza dubbio, una priorità sarà quella di allargare la gamma di vendita in Italia. Crediamo molto nel mercato nazionale. Siamo convinti che, sul nostro territorio, ci siano ancora ampi margini di sviluppo e crescita.

 

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The Middle East – a prospective market for remanufacturers?

For visitors it may be difficult to understand offhand, considering the vast number of new, nearly new or extremely well-kept vehicles on Dubai’s or Abu Dhabi’s sun-baked avenues and boulevards. Yet, annual sales of automotive and heavy-duty parts amount to more than ten billion dollars a year in Dubai alone. Predictions are that the number is set to rise very considerably over the coming years. How do remanufacturers figure in this? ReMaTecNews put the question to some representatives of foreign companies that have monitored developments in recent years. Here are their answers:

Mickey MatthewsMickey Matthews, WABCO Reman Solutions

Remanufacturing is a new concept that the Middle East is looking at right now. Middle Eastern customers, however, are short of reman know-how. Because the customers are not welleducated in reman and are not sure of the quality of the products, we have to develop the supply chain ourselves. Cost is also very important to customers and many, if they have money they will prefer to buy new.

Truck or fleet operators who have had huge profit margins before are becoming more careful as the cost of fuel go’s up, spare parts become more expensive, repair costs rise and even time becomes precious. This gives reman some opportunities that we follow closely.

 

Jürgen Stempa, Head of WAIglobal Europe

Remanufacturing in the Middle East is something very new and we definitely see more interest. Governments, too, would like to see companies willing to invest in local remanufacturing. It’s not easy, however, because remanufactured products are already imported from Malaysia and Thailand, at very very low prices but still think there is quality difference. I believe that Saudi Arabia will also come into remanufacturing. As for Waiglobal, we have been in this market for many years so we know a lot of customers and yes, that the time may have come to do something more than we do today.
Harald Benninger, IKA, Germany

For those who want to sell spare parts rather than whole units it’s quite difficult here in Dubai and in Saudi Arabia whereas it’s easier in countries like Jordan, Lebanon and Iran where more parts are repaired than in The Emirates or in Saudi Arabia. The only products that we sell well in Dubai and Saudi Arabia are the heavy duty spare parts.
To be honest, I’m not certain about the longer term opportunities but we certainly do not give up. That’s the reason why we have come here for years. We know it takes patience to develop a business here.

Oscar Villafranca, Remaned, Spain

The potential here is big because the market is growing very fast and the region has easy access to Europe, Africa and Asia. The car parks are demanding a lot of parts and, although we have to put in a great effort to explain to buyers and consumers the quality of reman, I think remanufactured goods will become important in the Middle East over the next five years.

Vitobello, Italy

We’re working towards developing Asian and Middle Eastern markets, including Pakistan, Iran and Iraq. These countries are developing fast and we want to be part of the growth. We think there will be good opportunities here and we hope to bring our business here up on the same level as it is in Europe.

We believe we can do that in two or three years, more or less.

 

Articolo apparso su ReMaTec News di Giugno 2014

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Vitobello Ricambi srl: nuovi articoli in esclusiva

La Vitobello Ricambi Srl ha incrementato la propria offerta con nuovi articoli aftermarket di alta qualità. In particolare, come novità dell’anno, propone un’ampia gamma di bielle di propria produzione, per autovetture e veicoli commerciali leggeri: dalle vetture Renault, Opel, Nissan con sistema common rail (motori K9K – F9Q – M9R – G9U) fino ai commercial van di Ford, PSA – Citroen (motori 4HU – 4HV – 4HW – QVFA – QWFA – PGFA – P8FA – H9FA – H9FB – D0FA – D2FA) ecc. Un altro articolo, disponibile in esclusiva, è il motore semi-completo per Suzuki Vitara 1.6 a 16V (tipo motore G16B) che, nonostante l’età anagrafica del fuoristrada su cui è installato, continua ad essere un ricambio molto richiesto. L’azienda, attiva dal 1972, prosegue la propria attività di ricerca di prodotti difficilmente reperibili sul mercato dell’automotive, allo scopo di garantire una pronta riparazione dei veicoli guasti, con un elevato rapporto di qualità/prezzo.

Articolo apparso sullo speciale Automechanika del Giornale dell’Aftermarket

Tutte le immagini ed i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari; marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e società citati possono essere marchi di proprietà dei rispettivi titolari o marchi registrati d’altre società e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti

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Vitobello Ricambi – Giving engines a second life

Founded by a scrap merchant, the late Gaetano Vitobello, Italian core dealer, Vitobello Ricambi has prospered by focusing on quality and building networks as far as South America. The company now has its sights on expansion in Eastern Europe.

When, more than 40 years ago, Gaetano Vitobello made a living from collecting old car parts and selling them to foundries, one day he stopped up and told himself: “There is a better way of disposing of these parts.”

And there was indeed. Decades before anyone fully realised the value of recycling, Signor Vitobello in Cesena between Bologna and Rimini had a vision of preserving his used car parts by selling them to the incipient remanufacturing industry. Thus Vitobello Ricambi was born.

Working from a modern industrial building in Longiano which would have made Vitobello Senior proud, his son, 42-year-old Luca, is now continuing the business which bears his name – not only as one of Italy’s oldest core dealers, but also as one of the market leaders inside Italy but also in markets outside. Here, in Longiano near Bologna, the heartland of the Italian motor industry Luca Vitobello has built a business that extends into all corners of Italy, with a strong focus on South America and increasingly in Eastern Europe.

Having left school at the age of 14 to join his father’s business, Luca grew up with oil on his hands, a fact which in his view is an important part of the explanation behind his company’s progress.

“I didn’t go to business school,” he says with a smile. “But I learned the core business from the bottom up. Travelling around and staying with customers and getting to know them and their problems – all this has been a better school for me.”

Vitobello’s headquarters comprise a recently updated warehouse of 4,000 sq.m. from where the company supplies more than 15,000 engine parts for remanufacturing, including crankshafts, camshafts, engine-heads, pumps flywheels, injectors and even complete engines. In addition to the ten employees, 40 core collectors across Italy work closely with Vitobello. The close relationship with the buyers ensures not only a regular supply, but also a high standard of core.

“We make sure the products we supply are selected for their quality and every single item is inspected before going into the warehouse,” explains Luca Vitobello.

New parts

As a sign of the times, perhaps, the new warehouse is divided into two areas – one for new parts and one for the used cores. The new parts are a fairly recent addition to the Vitobello range, a decision forced by circumstance rather than preference. “We need the new parts for when there is a lack of suitable cores,” says Luca Vitobello. “But I expect the core part of the business to continue to account for the majority of our sales.’

Travelling around the world for three months a year, it is no coincidence that an important part of Vitobello’s expansion lies in the fairly distant market of South America where Vitobello Ricambi has set up an extensive network of distributors in Chile, Equador, Colombia, Venezuela, Brazil and Argentina. After a stow start which required a considerable amount of effort, South America is now one of the company’s main markets – and Spanish and Portuguese speaker Luca Vitobetlo is confident that there is further growth to come. As a result, he visits Latin America three times a year.

“In the early days, the problem was finding professionals with knowledge of remanufarturing,” he explains. “But as the markets begin to realise the value of remanufactured products and the fact that the price of such products is very good, this is no longer a problem.”

Remanufacturing more important

“I go there not so much in order to sell our products,” he adds, “but to stay with customers to assist them and educate them. It takes time, but we’re getting there and I believe that remanufacturing is becoming more important in some of these countries where it has been slow to take off.”

Likewise, Vitobello agrees that the East European markets represent a growth area and that part of the company’s further development will take place here. Once again, however, Vitobelli Ricambi is building for the long-term accepting that this, too, is going to take time. “But we’ve made a start and I’m sure we’ll get there. Don’t forget that years ago, the Italian, German and Spanish markets were the same. As the East European countries become more prosperous, there will be a greater need for remanufacturing.” During Lucca Vitobello’s frequent absences, the business back in Longiano is in the capable hands of Alixia Vitobello, his wife and business partner, who has become a well-known face at the many international trade fairs where the company exhibits, including Automechanika in Buenos Aires, Automechanika in the Middle East, MIMS in Moscow and the ReMaTec shows in Amsterdam.

Alixia Vitobello

Having worked alongside her husband, being an outsider – and a woman – in a male onented industry is no longer an issue for Alixia Vitobello.

“I think the customers know what I can do and are happy with it,” she says. And as for the future? “We would like to grow the company further and make it even better than it is now. Here in Italy, with its 800 rebuilding shops, the outlook for remanufactunng is good. People are becoming more professional all the time and quality is constantly improving.”

“My mission is our customers’ satisfaction,” Lucca Vitobello likes to say. Strongly confident of further growth – so far averaging 20 per cent per year – he prides himself on focused analysis and providing efficient and innovative solutions to his customers’ requirements. In striving for innovation and constantly updated knowledge of the markets, however, Vitobello has not lost sight of the fundamentals at the root of his business:

– expert knowledge of the cores,
– a highly qualified and loyal staff,
– expansion outside Italy.

“Knowing your cores is so important,” he says. “I learn something every day. This is not a business where your work is ever finished.”

Article originally appeared in Rematec News

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